Lo studio è un investimento di impegno e di energia nel campo dell’apprendimento. Si parte da stimoli costituiti da informazioni, si procede attraverso una attiva ed intensa elaborazione dei contenuti e si termina producendo abilità, prestazioni, conoscere.
La presenza in classe di un alunno con Disturbo Specifico dell’Apprendimento (Dislessia, Disortografia, Disgrafia e Discalculia) impone l’uso di una Didattica individualizzata e personalizzata.
Analizziamo cosa deve fare il docente quando ha in classe un bambino o un ragazzo dislessico.E’ importante che tra docenti ci sia uno scambio di informazioni, per conoscere i percorsi scolastici dell’alunno e rispettarne le capacità, la personalità, i ritmi e gli stili di apprendimento.
Corso ha l’obiettivo di formare genitori e professionisti all’uso degli strumenti compensativi in linea con il profilo di funzionamento del bambino/ragazzo con difficoltà di apprendimento, di attenzione e di organizzazione del metodo di studio.
Frequentemente i Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) non si presentano da soli ma in co-occorrenza con altri disturbi. In questo caso si parla di “Comorbidità”, ovvero la presenza o l’insorgenza di una altra patologia accessoria durante il decorso clinico di una patologia. Esiste un alto tasso di copresenza dimostrato tra i DSA e il Disturbo da Deficit di Attenzione e/o Iperattività (ADHD).