Nella Regione Lazio, grazie alla Deliberazione Giunta Regionale 4 febbraio 2020, n. 32, è stato approvato lo Schema di Protocollo d’intesa tra Regione e Ufficio Scolastico Regionale – MIUR del Lazio per la definizione del percorso di individuazione precoce delle difficoltà di apprendimento, di diagnosi e di certificazione dei disturbi specifici di apprendimento (DSA), in ambito scolastico e clinico, del modello di certificazione sanitaria per i DSA.
Lo studio è un investimento di impegno e di energia nel campo dell’apprendimento. Si parte da stimoli costituiti da informazioni, si procede attraverso una attiva ed intensa elaborazione dei contenuti e si termina producendo abilità, prestazioni, conoscere.
La grande esperienza che abbiamo con bambini e ragazzi Dislessici oggi, ci permette di fare una riflessione strutturata definendo 16 punti strategici a cui tutti gli insegnanti dovrebbero fare riferimento per creare le migliori strategie didattiche da integrare agli strumenti compensativi.
La presenza in classe di un alunno con Disturbo Specifico dell’Apprendimento (Dislessia, Disortografia, Disgrafia e Discalculia) impone l’uso di una Didattica individualizzata e personalizzata.
Analizziamo cosa deve fare il docente quando ha in classe un bambino o un ragazzo dislessico.E’ importante che tra docenti ci sia uno scambio di informazioni, per conoscere i percorsi scolastici dell’alunno e rispettarne le capacità, la personalità, i ritmi e gli stili di apprendimento.